Nato: “Mosca revochi la sua decisione”
Agosto 27, 2008
Mosca – Si alzano i toni nel Caucaso dilaniato dalla recente guerra tra la Russia e la Georgia. Conflitto che potrebbe allargarsi da un momento all’altro. Se, infatti, il ministro degli Esteri francese, Bernard
Kouchner, guarda con preoccupazione all’Ucraina e alla Moldova, proprio il presidente ucraino Viktor Juščenko condanna il riconoscimento russo dell’indipendenza di Ossezia del Sud e Abkhazia. Ancora più deciso il pressing della Nato che intima alla Russia di “revocare il riconoscimento” dei separatisti. E da Tbilisi l’ordine ai diplomatici georgiani di stanza a Mosca di “rientrare immediatamente” in patria.
I timori di Kouchner Con il suo riconoscimento
dell’indipendenza di Ossezia del Sud e Abkhazia dalla Georgia,
la Russia si è posta “al di fuori del diritto internazionale,
e non si tratta soltanto dell’opinione dell’Unione Europea”. Il ministro degli Esteri francese ha inoltre avvertito che nel mirino del
Cremlino rischiano adesso di finire, dopo Tbilisi, anche altre
Repubbliche ex sovietiche: come “l’Ucraina”, e in particolare “la Crimea”, o “la Moldova”. È un fattore “estremamente
pericoloso”, ha ammonito Kouchner intervistato dall’emittente
radiofonica Europe 1. “Non possiamo accettare
simili violazioni di tutte le norme internazionali, degli
accordi sulla sicurezza e la cooperazione in Europa, delle
risoluzioni delle Nazioni Unite e, per la prima volta dopo
molto tempo, l’occupazione di territorio in un Paese vicino da
parte di un Esercito straniero”.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286199