Bankitalia: il Paese non cresce. Giù consumi ed export
Luglio 21, 2008
Ristagnano consumi e investimenti in Italia, mentre le esportazioni rallentano, «frenate dalla perdita di competitività di prezzo». È quanto si legge nel Bollettino Economico di Bankitalia del 16 luglio, che stima allo 0,6% ed al 0,3% la crescita dei consumi collettivi rispettivamente nel 2008 e 2009, mentre gli investimenti cresceranno solo dello 0,3% per entrambi gli anni. L’Italia quindi «cresce appena»: il rialzo del Pil per quest’anno e il prossimo sarà poco sopra lo zero. E il quadro dell’attività economica del Paese che descrive è poco confortante: il tasso di crescita per il biennio 2008-2009 viene fissato allo 0,4%, contro le stime di un +1% e +1,1% di gennaio. «La revisione al ribasso – si legge nel Bollettino Economico – è attribuibile in primo luogo agli effetti degli aumenti dei prezzi delle materie prime importate». Inoltre, continua la flessione del potere d’acquisto dei consumatori italiani. «Alla fine del biennio 2008-2009, il potere d’acquisto sarebbe ancora inferiore a quello medio del 2007», alla luce del peggioramento del reddito disponibile reale del settore privato che «verrebbe compresso dagli effetti della maggiore inflazione, sia per via diretta sia indirettamente». Per questo motivo, «anche in presenza di una sensibile contrazione del saggio di risparmio, i consumi privati risulterebbero poco più che stagnanti sia quest’anno sia il prossimo».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77172