Torna a cadere la neve su S. Maria Maggiore
Luglio 31, 2008
Raggi laser e nuvole artificiali, ma soprattutto fiocchi di neve. Il prossimo martedì 5 agosto, lo spiazzo antistante la basilica di santa Maria Maggiore rivivrà il «Miracolo della neve», in ricordo della vera nevicata che nel 358 dopo Cristo coprì il colle Esquilino durante l’apparizione della Madonna a papa Liberio. Manifestazione ormai tradizionale – è giunta alla XXV edizione, la prima fu nel 1983 – la nevicata di agosto ricorda appunto l’apparizione della Madonna, che volle così indicare a papa Liberio il luogo dove avrebbe voluto la sua Casa. E dove, appunto, venne poi edificata la Basilica che porta il suo nome.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279980
Il fotografo che inventò Bianconiglio
Luglio 31, 2008
Lewis Carroll (pseudonimo di Charles Lutwidge Dodgson) nacque nel 1832 in una famiglia da sempre dedita a fare carriera – ma non troppa – nell’esercito e nella chiesa; lui, invece, anche per via di un carattere molto particolare su cui pesavano alcune malattie, preferì la carriera accademica (occupò una cattedra di matematica a Oxford per 26 anni), la letteratura, l’algebra, la fotografia, l’invenzione di qualcosa che lo facesse ricordare ai posteri. Ai bambini, ma non solo a loro, deve la sua immortale fama di scrittore, che raggiunse quand’era ancora in vita grazie all’immenso successo di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, seguito da Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, due libri che rimangono tra i pochi per bambini letti generazione dopo generazione anche dagli adulti. Diversi romanzieri, affascinati dalla storia, si sono cimentati a tradurre le pirotecniche avventure di Alice nella loro lingua. Tra tutte le versioni è da ricordare la trasfigurazione di questo capolavoro inglese in un altro, in russo, a opera di Vladimir Nabokov. Di interesse letterario anche l’ultimo romanzo di Carroll, Sylvie e Bruno. Oltre che matematico e scrittore, egli fu uno dei padri della fotografia inglese e fra i più importanti ritrattisti dell’epoca vittoriana. Molti dei suoi tremila scatti sono andati perduti. Tra quelli ancora in nostro possesso, oltre la metà ritraggono bambine. Dodgson-Carroll utilizzò la fotografia anche per introdursi nei circoli sociali più esclusivi.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279889
Tragedie del mare, così vengono rubricate. Tragedie della povertà e della speranza, si dovrebbe dire invece. Sette migranti sono morti nel ribaltamento di una «carretta» del mare avvenuto a circa 150 miglia a sud est di Lampedusa, in acque libiche, mentre altri 21 sono stati salvati da due motopesca italiani, il Victoria e l’Arias I, che adesso stanno facendo rotta verso l’isola di Lampedusa.A dare l’allarme è stato il peschereccio Victoria, della flotta di Mazara del Vallo, che ha contattato la nave ‘Spica’ della Marina militare. La barca si sarebbe ribaltata, intorno alle 11 di martedì mattina, proprio nel tentativo di avvicinarsi al motopesca. I soccorsi sono scattati immediatamente, anche da parte dell’altro peschereccio, ma per alcuni immigrati non c’è stato nulla da fare.«Erano in 28, su un ‘guscio’ in vetroresina di pochi metri – ha raccontato Angelo Giacalone, comandante dell’Arias I – i nostri colleghi hanno subito tratto in salvo 17 immigrati, noi siano riusciti a recuperarne altri quattro. Le vittime, dunque, sarebbero sette. Abbiamo visto anche dei cadaveri galleggiare, ma non eravamo attrezzati per riuscire a ripescarli».Una nuova tragedia del mare, dunque, a distanza di soli tre giorni da quella riferita da un giovane nigeriano, sbarcato sabato scorso a Lampedusa con altri 74 migranti. L’uomo ha detto di essere stato costretto a gettare in mare i corpi dei suoi due bambini, di due e quattro anni, morti di stenti durante la traversata.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77568
Lavoro, operaio di 70 anni muore nel bresciano
Luglio 21, 2008
Un muratore di 70 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto giovedì 17 luglio in un cantiere edile a Roncadelle, in provincia di Brescia. L’uomo, secondo una prima ricostruzione, è caduto da un’altezza di circa due metri ed è morto dopo aver battuto il capo. Della ricostruzione della vicenda si stanno occupando i carabinieri della stazione di Roncadelle e i funzionari della Asl. Sono inoltre intervenuti nel cantiere, che si trova in via Mandolossa, i sanitari del 118. La vittima, secondo i primi accertamenti, era residente in provincia di Brescia.Un altro operaio di 37 anni è rimasto gravemente ferito a San Benedetto del Tronto, a causa dell’improvvisa esplosione di una caldaia dell’ospedale civile ‘Madonna del Soccorso’. L’uomo, F.B, originario di Roma, è stato investito in pieno da un tubo ed ha riportato ustioni di primo e secondo grado. Subito soccorso, l’operaio è in cura presso lo stesso Ospedale di San Benedetto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli ispettori dell’Azienda sanitaria regionale. Al momento sembra che nessun’altra persona sia rimasta coinvolta nell’esplosione della caldaia, che si trovava esattemente nel ‘Blocco operatorio’ del nosocomio. A Empoli invece un operaio di 56 anni, A.V. è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale a causa di un incidente sul lavoro avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì a Spicchio, nel comune di Vinci. L’uomo è stato colpito alla testa dalla tavola di un ponteggio, in fase di allestimento, caduta dal quinto piano di un’abitazione in ristrutturazione.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77223
Bankitalia: il Paese non cresce. Giù consumi ed export
Luglio 21, 2008
Ristagnano consumi e investimenti in Italia, mentre le esportazioni rallentano, «frenate dalla perdita di competitività di prezzo». È quanto si legge nel Bollettino Economico di Bankitalia del 16 luglio, che stima allo 0,6% ed al 0,3% la crescita dei consumi collettivi rispettivamente nel 2008 e 2009, mentre gli investimenti cresceranno solo dello 0,3% per entrambi gli anni. L’Italia quindi «cresce appena»: il rialzo del Pil per quest’anno e il prossimo sarà poco sopra lo zero. E il quadro dell’attività economica del Paese che descrive è poco confortante: il tasso di crescita per il biennio 2008-2009 viene fissato allo 0,4%, contro le stime di un +1% e +1,1% di gennaio. «La revisione al ribasso – si legge nel Bollettino Economico – è attribuibile in primo luogo agli effetti degli aumenti dei prezzi delle materie prime importate». Inoltre, continua la flessione del potere d’acquisto dei consumatori italiani. «Alla fine del biennio 2008-2009, il potere d’acquisto sarebbe ancora inferiore a quello medio del 2007», alla luce del peggioramento del reddito disponibile reale del settore privato che «verrebbe compresso dagli effetti della maggiore inflazione, sia per via diretta sia indirettamente». Per questo motivo, «anche in presenza di una sensibile contrazione del saggio di risparmio, i consumi privati risulterebbero poco più che stagnanti sia quest’anno sia il prossimo».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77172
Sette anni dopo migliaia a Genova per Carlo Giuliani
Luglio 21, 2008
Sette anni dopo a piazza Alimonda. In un migliaio hanno partecipato al corteo per ricordare Carlo Giuliani, ucciso il 20 luglio del 2001 durante il G8. Tra gli altri, erano presenti i genitori del giovane, Heidi e Giuliano Giuliani, quindi don Gallo, Mark Cowell, il manifestante britannico picchiato nel corso dell’irruzione delle forze dell’ordine nella scuola Diaz e ricoverato in ospedale in condizioni serie, l’ex ministro per la Solidarietà sociale Paolo Ferrero (Rifondazione Comunista) insieme al collega di partito ed ex senatore Giovanni Russo Spena.Presente anche Vittorio Agnoletto, parlamentare europeo e all’epoca portavoce del movimento no global. Ad animare la commemorazione, una banda musicale di rom e, a più riprese, con la sua chitarra Andrea Rivera. Allo scoccare delle 17.25, ora in cui venne ucciso Carlo, è stato osservato un minuto di silenzio mentre il padre del giovane ucciso 7 anni fa da un carabiniere ha ricordato quella tragedia: «Sette anni fa furono sparati due colpi diretti, non in aria. Uno dei due prese Carlo sotto l’occhio sinistro. Poi si è tentato di inventare il peggio, la pietra che fece deviare il proiettile e così via, ma la verità resta quella evogliamo che sia affermata e diciamo ancora una volta, per questa battaglia di verità, grazie Carlo, grazie Carlo». A queste parole è scoppiato un lungo applauso dei manifestanti.Pochi istanti dopo, in piazza è riecheggiata la voce di Carlo Giuliani che, ancora molto giovane, aveva letto alcune lettere di condannati a morte della strage del Turchino compiuta dalle SS nel 1944: «Tredici anni fa – ha spiegato il padre Giuliano – per un servizio televisivo sulla resistenza, preparammo un documento sul Sacrario del Turchino e pensammo fosse giusto e importante leggere le lettere dei condannati a morte, molti dei quali giovanissimi.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77303
L’euro sfonda quota 1,60 contro dollaro
Luglio 21, 2008
Nuovo record dell’euro che ha sfondato 1,60 sul dollaro.Si tratta del record degli ultimi tre mesi dell’euro sul dollaro. Il ‘biglietto verde’ è in difficoltà per i problemi del settore finanziario e lo stato dell’economia americana. «Il dollaro è in una posizione molto vulnerabile e un addolcimento della retorica del presidente della Federal Reserve Bernake potrebbe migliorare la situazione della moneta americana», spiega Derek Halpenny, analista della Banca di Tokio Mitsubishi. Bernake parlerà al congresso sullo stato dell’economia americana.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77161
Omicidio volontario l’accusa per il pirata con la Mercedes
Luglio 4, 2008
Si aggrava la posizione di Stefano Lucidi, il pirata della strada che nella notte tra il 22 e il 23 maggio, ha travolto e ucciso con la sua automobile, in via Nomentana, Flaminia Giordani e Alessio Giuliani, la coppia di fidanzati, poco più che ventenni, che viaggiava a bordo di uno scooter. Il capo di imputazione contestato al 35enne passa infatti da omicidio colposo a volontario, su richiesta del pubblico ministero Carlo La Speranza, titolare dell’inchiesta. Ragione per la quale, l’imputato, attualmente detenuto nel carcere di Regina Coeli, sarà processato con giudizio immediato il prossimo 23 ottobre dai giudici della terza Corte d’Assise, presieduta da Angelo Gargani. Il rito speciale, caratterizzato dalla mancanza dell’udienza preliminare, è stato richiesto dal pm La Speranza, che da subito ha contestato a Lucidi la duplice accusa per omicidio volontario, aggravata peraltro dalla previsione dell’evento, omissione di soccorso, guida senza patente, eccesso di velocità (85-90 chilometri orari la velocità sostenuta a cui procedeva) e passaggio con il rosso. Un’istanza, quella del pm, che contrasta con la decisione presa inizialmente dal giudice per le indagini preliminari Roberta Palmisano che, al momento della convalida del fermo, aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare per omicidio colposo. Il gip, infatti, aveva motivato l’ordinamento, ritenendo che «l’evento non è stato voluto né accettato dell’indagato e ciò è accertato dal fatto che egli ha frenato e sterzato a destra, in questo modo ponendo in essere la “contro volontà” che connota le ipotesi di colpa cosciente».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273457
Veltroni e Casini a Fini: «Priorità ai problemi italiani»
Luglio 3, 2008
Walter Veltroni e Pier Ferdinando Casini si sono incontrati, hanno preso carta e penna e hanno scritto una lettera al presidente della Camera, Gianfranco Fini. Il tema centrale è la politica economica, in relazione con la manovra varata dal governo Berlusconi, che per i due leader «si configura, con i suoi 85 articoli, come una vera e propria legge finanziaria, cosa per altro riconosciuta dallo stesso Governo nel Dpef».
Nella lettera, però, Veltroni e Casini chiedono che «si ristabilisca la giusta gerarchia delle priorità, mettendo al primo posto i problemi degli italiani. Si garantisca che su di essi si possa svolgere, nelle istituzioni e in ogni ambito politico, quel confronto aperto e approfondito che è l’unico modo per assicurare al Paese crescita ed equità sociale».
La lettera, firmata congiuntamente da Veltroni e Casini e dal capogruppo Pd Antonello Soro, e dall’Udc Michele Vietti, prosegue: «L’opposizione da noi rappresentata ritiene che questa manovra debba essere fortemente corretta, ritiene che non sia adeguata ad affrontare la crisi in cui versa il Paese e a rispondere alle domande e ai bisogni degli italiani. Non lo è perché agli annunci in senso contrario di queste settimane è seguito in realtà un aumento delle tasse dello 0,2% nel 2010. Non lo è – prosegue ancora la lettera – perché non garantisce il presente e mortifica il futuro con i tagli alla sicurezza e alla scuola.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76801
I messaggi per Ingrid (3)
Luglio 3, 2008
torna all’articolo I sottoscrittori dell’appello pagina precedente pagina successiva Carissimi, mi chiamo Monica Mattana, ho 43 anni e da una vita faccio parte del centrosinistra! Voglio aderire, pienamente all’appello lanciato da voi per Ingrid Betancourt: per gli anni passati, e spero che ciò finisca molto presto, come prigioniera delle Farc in Colombia! È un bellissimo esempio, che molti giovani devono seguire, lottare con la propria vita, per tutto ciò in cui si crede! Spero che tu sia libera molto presto, e che possa non solo vincere in Nobel per la pace, ma soprattutto, il Nobel della vittoria della vita: contro ogni prigione, contro ogni guerra, contro ogni massacro, per il proprio ideale! Aderisco totalmente all’invito: e per qualsiasi iniziativa ci sono e ci sarò sempre. Forza Ingrid, non mollare. Prego e pregherò per la tua liberazione! Monica Mattana Ottima idea!Confermo e sottoscrivo. Mario Menin operaio Aderiamo con entusiasmo alla vostra proposta di proporre Ingrid Betancourt per il Premio Nobel per la Pace, certi l’unione di tante intenzioni e volontà positive possa creare una forza a favore di questa donna eroica e coraggiosa, possa avere il risultato desiderato: la sua liberazione. Carla Fontana e Giancarlo Leone Salviamo Ingrid Betancourt, candidare al Nobel per la Pace questa donna intrepida…..accendere e moltiplicare l’attenzione perché sia restituita alla Libertà ed alla sua famiglia.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76641